Bicentenario Villa Brambilla Castellanza

Ricorre quest’anno il Bicentenario (1818 – 2018) del completamento di Villa Brambilla, l’attuale sede del Municipio della città di Castellanza.

Si tratta di un importante anniversario che può contribuire alla riscoperta da parte dei cittadini e di un pubblico più vasto del valore culturale dell’edificio e ad accrescere l’identità della comunità cittadina attraverso l’approfondimento delle radici storiche locali.

Villa Brambilla rappresenta un luogo identitario per la città di Castellanza. Infatti, questo bene culturale attesta il passato agricolo del borgo, i suoi legami con il patriziato milanese, le trasformazioni prodotte sul territorio dalla rivoluzione industriale, le aspirazioni dei politici locali nell’Italia di primo Novecento.
La ricorrenza può contribuire alla riscoperta da parte della cittadinanza e di un pubblico più vasto del valore culturale che l’edificio possiede.

Infatti Castellanza s’inserisce pienamente nella rete di cantieri – periferici per collocazione, ma rilevanti per le personalità che vi lavorarono – che caratterizzò la grande stagione del Neoclassicismo lombardo.

Il recente saggio pubblicato dal castellanzese storico dell’arte Davide Tarlazzi “Villa Brambilla di Castellanza: il cantiere di Pietro Pestagalli e gli interventi di Paolo Santagostino, Gaetano Vaccani, Gaetano Monti da Ravenna e altri” pubblicato nel 2017 – fissa la cronologia del cantiere, chiarisce definitivamente la questione della paternità dell’immobile e precisa per la prima volta i profili degli artisti che concorsero alla campagna decorativa degli interni.

Considerata la particolare ricchezza artistica e architettonica dell’edificio dove ha sede il Comune, l’Assessorato alla Cultura della Città di Castellanza propone una serie di attività (conferenze, aperture straordinarie della villa con visite guidate gratuite, uscite culturali, lettura teatrale) per celebrare la ricorrenza e farne conoscere la storia.

Di seguito riportiamo la prima parte del programma dell’iniziativa (Marzo – Giugno) che rientra nel calendario dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 e nel circuito VILLE APERTE IN BRIANZA. Il progetto, inoltre, è stato realizzato in collaborazione con il Liceo Artistico Candiani di Busto Arsizio e l’associazione CAI di Castellanza.

 

APERTURA STRAORDINARIA DELLA VILLA. VISITE GUIDATE PROPOSTE DAGLI ALLIEVI DEL LICEO ARTISTICO P. CANDIANI DI BUSTO ARSIZIO
DOMENICA 18 MARZO (visite guidate alle ore 10.30 e ogni mezz’ora dalle 14.30 alle 18). Parco escluso

USCITE CULTURALI CON OBBLICO DI ISCRIZIONE PRESSO LA BIBLIOTECA CIVICA O LA SEDE CAI
DOMENICA 27 MAGGIO, ORE 15.30-19.00– Davide Tarlazzi e guide locali
IL TENIMENTO DEI BRAMBILLA A SESTO CALENDE: L’ORATORIO GENTILIZIO DI SANT’EUROSIA (XVII SEC.) E L’ABBAZIA DI SAN DONATO (IX SEC.)
Iscrizioni dal 3 maggio al 21 maggio, € 10 a persona

DOMENICA 10 GIUGNO, ORE 15.30-19.00 – Paolo Mira e guide locali
VILLA ANNONI DI CUGGIONO E LE SUE MERAVIGLIE BOTANICHE: PER IMMAGINARE IL PERDUTO PARCO BRAMBILLA
Iscrizioni dal 24 maggio al 4 giugno, € 10 a persona

Iscrizioni presso:
Sede CAI Via Don Bosco, 2 Castellanza (VA): lunedì e giovedì dalle ore 21.00 alle 23.00;
Biblioteca P.zza Castegnate 2/bis Castellanza(VA): da martedì a sabato, ore 9.30/12.30 – 14.30/18.30.

LETTURA TEATRALE
SABATO 21 LUGLIO, ORE 21.00, cortile d’onore di Villa Brambilla
LE GIOIE DELLA VILLEGGIATURA ALLA CASTELLANZA NELLE MEMORIE DI GIUSEPPE GEROLAMO BRAMBILLA (1814-1887)
con Michela Cromi; testo di Giuseppe Gerolamo Brambilla a cura di Davide Tarlazzi

Fonte: http://www.varesenews.it/2018/03/castellanza-celebra-200-anni-villa-brambilla/699889/