LAGHI TAILLY

Data: 24 Giugno 2018

Partenza: Alagna Valsesia (VC)

Dislivello: 1222 m

Difficoltà: E

Descrizione itinerario:

La conca dei laghi Tailly, che si apre alla base del versante nord della Punta della Croce, è meta piacevole per un escursionista in cerca di luoghi tranquilli e poco frequentati. L'itinerario segue nella parte iniziale la mulattiera n.3 che da Alagna sale verso la Val d'Otro. Superata una cappelletta votiva, nei pressi della baita di Stiga il sentiero attenua momentaneamente la sua pendenza per riprenderla nuovamente quando si addentra in un bel bosco di abeti bianchi e rossi. Si lascia a sinistra il sentiero che scende alla Caldaia d'Otro (che merita - se anche non si vuol farlo in questa occasione - una futura visita per la orrida e selvaggia bellezza del luogo, data da rotonde e profonde marmitte scavate nella viva roccia dalle acque impetuose di alcune spettacolari cascate) finché giunti a quota 1420 si incontra un bivio (35 min). La via a destra porta a Follu e agli altri caratteristici villaggi rurali walser situati sul pianoro d'Otro; quella a sinistra, che segue il nostro itinerario, quasi in piano si accosta al torrente e, a quota 1518, lo supera su di un ponticello di legno. Lascia in alto a destra una vetusta costruzione: il Mulino di Putteru, ripristinato alcuni anni fa dalla Commissione "Montagna antica - montagna da salvare" della Sezione C.A.I. di Varallo. Attraversa poi un bel bosco di abeti e lanci con ricco sottobosco a mirtilli e rododendri, e giunge all'Alpe Gender Inferiore (1610 m; 20 min). Poco prima della baita il sentiero devia a sinistra, risale l'intricato arbusteto ad ontano verde, felci, rododendri e alte megaforbie e, tenendosi sempre sulla sinistra idrografica del rio Tailly, giunge al Pian dell'Asino (1830 m), chiamato in dialetto walser "Saccu Bode" (45 min).
Dal pianoro il tracciato si snoda su un'antica morena, quindi, deviando leggermente a est, supera un canale detritico fino a raggiungere l'Alpe Tailly (2085 m). Dall'alpe il sentiero volge a sinistra continuando per pascoli sassosi e rocce arrotondate, in un ambiente ricco di vestigia glaciali, ingentilito dalla presenza di fiori alpini di rara bellezza. Scavalca la propaggine meridionale del Cornello Tailly e si approssima al Lago Tailly Inferiore (2386 m), il più ampio dei due. Una traccia di sentiero scende verso la sua sponda sinistra. Seguendo il lato sinistro del ruscello che in esso si immette, con percorso a piacere, si giunge infine al bacino del Lago Superiore (2480 m; 45 min), situato alla base dell'erto declivio che porta al Passo della Pioda, sottostante la bastionata rocciosa che sostiene il nevaio di Puio. DISCESA Il ritorno è previsto per la stessa via di risalita. A chi è particolarmente allenato, suggeriamo per il rientro un'altra via, che però richiede un'ora in più. Dal Lago Superiore dei Tailly, per il Colle omonimo, posto tra il Corno di Puio e il Cornello Tailly, si attraversa il piatto ghiacciaio d'Otro con le sue vistose morene laterali, interamente ricoperto dal materiale detritico che le verticali pareti del Corno Bianco scaricano alla sua base, e ci si porta al bivacco Don Luigi Ravelli (2500 m) nei pressi del Laghetto di Terrafrancia. Poi, calandosi nella parte centrale della valle, attraverso i villaggi di Pianmisura, Scarpia, Dorf e Follu, si rientra ad Alagna.

Fonte: http://www.invalsesia.it/alagna-laghi-tailly-2422-m/

Iscrizioni in sede entro Giovedì 21 Giugno